Competenza

Serietà

Vicinanza

Concretezza

CITTA’ DINAMICA

Avezzano dinamica grazie alla valorizzazione culturale e allo sviluppo turistico

La strategia d’area vasta nasce dal rapporto di cooperazione tra Avezzano e gli altri comuni e gli altri enti sovracomunali attraverso azioni condivise con i Sindaci. L’obiettivo è quello di affrontare le numerose criticità, supportare un modello di sviluppo centrato sulle risorse locali per promuovere l’attrattività dell’area per iniziative industriali, migliorare la competitività delle imprese e creare nuova occupazione. Tale strategia presuppone e implica per Avezzano il ruolo di località centrale, città di riferimento per l’intero comprensorio al fine di valorizzarne le potenzialità ed esaltarne la posizione strategica: polo di servizi, logistico e industriale, baricentrico tra il mare Adriatico e il mar Tirreno

Per sviluppare organicamente il progetto “Avezzano città-territorio” si farà leva sul nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), strumento principe per plasmare la città del futuro. In collaborazione con le Università abruzzesi, sarà elaborato un approfondito studio urbanistico-economico dell’area vasta Marsica che ne individui funzioni ed orizzonti strategici, premessa per l’ottimale realizzazione del progetto di PRG. Il comune promuoverà, a livello regionale e statale, la revisione delle reti TEN-T in funzione delle esigenze di sviluppo delle aree interne nonché il potenziamento delle infrastrutture strategiche al servizio delle attività produttive: reti stradali, energetiche ed idriche, servizi di depurazione, gestione rifiuti, reti ICT, logistica per il trasporto di merci e persone. In particolare, sarà valorizzato il ruolo dell’Interporto, strumento logistico al servizio delle reti di trasporto intermodali, per aumentare la competitività e agevolare la proiezione di livello internazionale, favorendo crescita economica e buona occupazione. 

Avezzano deve diventare centro di eccellenza della filiera agroalimentare, distretto del cibo, polo logistico-produttivo di rilievo nazionale e perno della nuova Via della Seta, direttrice Barcellona/Civitavecchia/Marsica/Ortona/Est Europa/Cina. Le azioni che si intende realizzare sono: costituzione del Comitato Marsica, una task force di altissimo livello.

Il Comitato avrà due compiti: primo, redigere in tempi rapidissimi progetti esecutivi e direttamente connessi alle necessità del territorio, a valere sulle risorse europee del “Recovery Fund”; secondo, definire le linee guida di sviluppo nel lungo periodo del comprensorio Marsicano; svolgere un’azione decisa di moral suasion verso la Regione ed il Governo per il potenziamento e la dotazione di infrastrutture strategiche per il comprensorio marsicano secondo le direttrici strategiche sopra delineate; fornire supporto ai comuni e agli enti del comprensorio marsicano per l’erogazione dei servizi tecnico-amministrativi (legali, lavori pubblici, appalti, fondi europei, sicurezza, ecc.); rafforzare il ruolo dell’Adunanza dei Sindaci del comprensorio marsicano trasformandola in strumento di governance.